Ultime Notizie

Tengono nel 2009 i consumi alimentari delle famiglie italiane, mentre si contrae l'interscambio con l'estero

Roma, 17 febbraio 2010

 

Tengono, nel 2009, i consumi alimentari delle famiglie italiane. Lo rileva l'ISMEA che registra rispetto al 2008, un aumento dei volumi di acquisto dello 0,6%.

In base alle stime, relative all'intero anno 2009, dell'indice elaborato dall'Istituto sulla base dei dati del panel famiglie Ismea-Nielsen (aggiornati fino al mese di novembre), i prezzi hanno registrato in media una contrazione dell'1,3% su base annua, con un conseguente ridimensionamento della spesa domestica alimentare stimato intorno all'1,4%.

Analizzando la dinamica dei volumi acquistati, diminuiscono, rispetto al 2008, i consumi dei derivati dei cereali (-2%), carne bovina (-2%), olio di oliva (-3,4%), vino e spumante (-1,3%), mentre crescono gli acquisti di latte e derivati (1,1%), prodotti ittici (3,7%), ortaggi e patate (1,4%), frutta e agrumi (3,4%) e bevande analcoliche (2,1%).

La crisi economica non sembra, quindi, aver svuotato il carrello della spesa delle famiglie italiane, ma piuttosto ha contribuito a modificarlo, accelerando una tendenza già in atto negli ultimi anni che promuove comportamenti di acquisto più attenti alle promozioni e al rapporto qualità-prezzo degli alimenti.

Tra i prodotti premiati dal consumatore nel 2009, si possono citare in particolare: la frutta fresca (tranne gli agrumi), il riso bianco e le uova, che, se raffrontati al contemporaneo calo della domanda di succhi di frutta, riso parboiled e carne bovina, suggeriscono che a prevalere siano state scelte di consumo maggiormente orientate alla convenienza.

Anche sul fronte dei canali di vendita prosegue l'ottimo momento dei discount (+10,4% nel 2009) e dei liberi servizi ( +9,5%), mentre super e iper mercati evidenziano una situazione piuttosto stagnante (+0,9%), e il dettaglio tradizionale si dimostra in sofferenza ( -8,4%).

Per quanto riguarda la domanda estera, si rileva nel terzo trimestre del 2009 una significativa flessione dell'export in valore (-4,5%) e una lieve contrazione delle esportazioni in quantità (-0,6%), rispetto al terzo trimestre del 2008.

I dati relativi ai primi nove mesi dell'anno evidenziano un marcato peggioramento del deficit agroalimentare in quantità (+18,4%), mentre in valore si è registrato un miglioramento: pur essendosi notevolmente ridotto l'export (-5,6%), infatti, ancora superiore è stata la riduzione del valore delle importazioni (-6,2%).

In riferimento allo stesso periodo dell'anno, l'aggregato del Made in Italy ha visto una riduzione del 3,6% dell'export in quantità e del 5,9% dei flussi in valore. Tra i principali comparti, il vino ha visto una riduzione marcata dell'export in valore (-5,7%), dovuta alla forte flessione dei prezzi (-14%), mentre le quantità esportate sono aumentate (+9,5%). Male anche le esportazioni di frutta fresca - esclusi gli agrumi - (-19% in valore e +2,4% in quantità) e della pasta (-9,7% in valore e +1,6% in volume).

 

Ismea - UO comunicazione
Enrica Ruggeri, Vanna Sportelli, Andrea Festuccia,  contatta via mail


Altre notizie

  1. 02/02/2023 Firmato al Masaf il protocollo tra Rete Nazionale degli Istituti Agrari e ISMEA

    Firmato al Masaf il protocollo tra Rete Nazionale degli Istituti Agrari e ISMEA

  2. 27/01/2023 Debutta GENERAZIONE TERRA, la nuova misura ISMEA dedicata all'acquisto dei terreni da parte dei giovani.

    È stato presentato oggi a Roma, alla presenza del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il nuovo strumento fondiario ISMEA rivolto ai giovani.
    GENERAZIONE TERRA finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto dei terreni

    Debutta GENERAZIONE TERRA, la nuova misura ISMEA dedicata all'acquisto dei terreni da parte dei giovani.

  3. 18/01/2023 Cambiano i consumi nelle case degli italiani: in 3 anni bollicine a +17%, rossi fermi a-11%

    Cambiano i consumi nelle case degli italiani: in 3 anni bollicine a +17%, rossi fermi a-11%

  4. 21/12/2022 Al via la collaborazione tra ISMEA e Consorzio del Parmigiano Reggiano per il monitoraggio delle scorte

    Il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano annuncia l'avvio di una collaborazione con l'ISMEA per un monitoraggio più puntuale delle scorte che contribuirà in maniera determinante, nel rispetto di principi di trasparenza e libera concorrenza tra tutti gli operatori interessati, ad attuare gli obiettivi fissati dal Piano regolazione offerta del Parmigiano Reggiano 2023-2025, approvato dal Mipaaf l'11 luglio 2022.

    Al via la collaborazione tra ISMEA e Consorzio del Parmigiano Reggiano per il monitoraggio delle scorte

  5. 14/12/2022 Il carrello della spesa ai tempi dell'inflazione: convenienza e italianità driver degli acquisti

    Il carrello della spesa ai tempi dell'inflazione: convenienza e italianità driver degli acquisti

  6. 13/12/2022  Vino, osservatorio Uiv-Ismea: export 9 mesi a volumi piatti, bene valore ma condizionato da inflazione

    Vino, osservatorio Uiv-Ismea: export 9 mesi a volumi piatti, bene valore ma condizionato da inflazione