Rimini, 16 gennaio 2026 - La frutta
in guscio si conferma tra i comparti più dinamici dell'agroalimentare italiano,
tra radici territoriali e una domanda in crescita. Se ne è parlato oggi al
SIGEP di Rimini, nell'incontro "Frutta in guscio italiana protagonista
al SIGEP", ospitato nell'Area MASAF-ISMEA, dove ISMEA ha presentato
numeri e tendenze del comparto. Un focus in linea con la vocazione della
manifestazione: frutta in guscio e arte dolciaria si incontrano naturalmente,
perché nocciole, castagne, pistacchi, mandorle e noci sono ingredienti chiave
per gelateria e pasticceria, capaci di unire qualità, origine e innovazione,
rafforzando la competitività del made in Italy.
Secondo i dati illustrati da ISMEA,
l'Italia è stabilmente nella Top 10 mondiale dei produttori di frutta in
guscio, con una produzione che supera 280 mila tonnellate. Sul piano
internazionale, il nostro Paese è anche sesto importatore e undicesimo
esportatore a livello globale: una posizione che riflette una filiera
articolata, dalla produzione primaria alla trasformazione e valorizzazione
gastronomica.
Sul fronte retail, il 2025
segna un nuovo record: gli acquisti di frutta in guscio confezionata
hanno superato 1,1 miliardi di euro (+13% sul 2024) e, in quantità,
oltre 89 milioni di kg (+6%). La frutta in guscio rappresenta inoltre
circa il 6% della spesa degli italiani per prodotti ortofrutticoli.
Negli ultimi cinque anni, le superfici
coltivate sono aumentate di circa +6%. A
trainare la crescita della domanda è soprattutto l'industria di trasformazione,
che impiega noci, nocciole, pistacchi, mandorle e castagne in prodotti
dolciari, creme e preparazioni tipiche della tradizione italiana, spesso
destinate anche ai mercati esteri. Fondamentale il sostegno del
MASAF, attuato da ISMEA, per la promozione della frutta in
guscio italiana, attraverso interventi di comunicazione media e iniziative di
promozione territoriale nelle principali manifestazioni sportive italiane e
internazionali.
A completare il quadro, nell'Area
MASAF-ISMEA il programma al SIGEP propone dal 16 al 20 gennaio un
calendario di masterclass con maestri pasticceri dedicate all'impiego
della frutta in guscio nella gelateria e nella pasticceria italiana. Le
attività prevedono anche il coinvolgimento degli studenti degli istituti
alberghieri della Riviera Romagnola.
Questo legame tra filiere agricole
e saper fare artigiano si inserisce in un contesto di riconoscimento e
valorizzazione sempre più forte della cultura gastronomica nazionale: la cucina
italiana è oggi protagonista sulla scena internazionale come patrimonio
riconosciuto dall'UNESCO. Un risultato che si accompagna all'impegno delle
istituzioni nel promuovere e difendere le eccellenze agroalimentari italiane,
con il sostegno del Governo e l'azione del MASAF, guidato dal
Ministro Francesco Lollobrigida, nel rafforzare iniziative di
promozione, informazione e valorizzazione delle filiere. Un legame che
riecheggia anche nel concept creativo dell'area MASAF-ISMEA al Sigep, con il
claim "La frutta in guscio protagonista della cucina italiana patrimonio
dell'umanità".
ISMEA - Comunicati stampa
Enrica Ruggeri, Vanna Sportelli, Andrea Festuccia - contatta via mail