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Roma, 11 giugno 2021
 

Acquisti alimentari: Pesce fresco e bollicine i prodotti più gettonati nel primo trimestre 2021

In attesa della riapertura a pieno ritmo dei ristoranti gli italiani si sono organizzati a casa facendo volare gli acquisti di prodotti gourmet come il pesce (+21%) e le bollicine (+55%).
Procede, anche se a ritmo meno sostenuto, l'aumento degli acquisti alimentari domestici nel primo trimestre del 2021. Secondo il panel Ismea-Nielsen, la spesa di cibi e bevande, dopo aver chiuso l'anno scorso con un +7,4%, registra un ulteriore spunto di crescita di quasi il 3% sui primi tre mesi del 2020, attestandosi comunque di ben il 12% sopra un'annata normale come il 2019.L'aumento del 2021 risente ancora del perdurare delle restrizioni alla socialitÓ e delle limitazioni del canale Horeca. Un trend destinato ad affievolirsi con le progressive riaperture ma che - secondo l'Ismea - non si esaurirÓ del tutto, anche per effetto del diffuso ricorso allo home-working, che ha spostato tra le mura di casa parte dei consumi dell'extradomestico.
Il primo scorcio dell'anno si distingue per alcune tendenze opposte rispetto al quadro di inizio pandemia: per la prima volta a trainare la crescita sono i prodotti freschi sfusi rispetto ai confezionati (+3,7% contro un +2,5%) e, soprattutto, le bevande (+13%) rispetto ai generi alimentari (+1,7%). 
Il contesto di maggior fiducia verso un'uscita sempre pi¨ vicina dalle restrizioni imposte dalla pandemia conferisce nuovo slancio ai prodotti che fungono "da compensazione alle privazioni". Volano prodotti gourmet come il pesce e gli alcolici: vini, spumanti, birra e in generale tutta la categoria degli apertivi. Tra i top sellers troviamo infatti vini e spumanti (+14,5%) trainati soprattutto dalle bollicine (+55%) di riflesso alla rinnovata voglia di festeggiare e i prodotti ittici freschi (+21%). 
Il comparto dei proteici di origine animale, dopo la ripartenza nel 2020, (+9,8% le carni, +8,3% i salumi, +14,5% le uova) mettono a segno un nuovo incremento nel 2021, seppur con minore slancio (+1,3% le carni e +4,2% i salumi) e con alcuni segmenti in ripiegamento. Quello delle uova, che nel 2020 era stato il segmento pi¨ dinamico, apre il 2021 con un'attesa flessione (-4,3%) mantenendo comunque un divario positivo sui livelli di spesa del periodo pre-covid.

 
 

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