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Roma, 30 settembre 2016

 

Luglio a due facce per il sistema creditizio nell' agroalimentare: contrazione per le imprese agricole, aumento per le alimentari

Continua la contrazione dei finanziamenti destinati alle imprese agricole, diminuiti del 2,1 % su base annua. La dinamica è opposta per i prestiti alle imprese dell'industria alimentare (+2,5%). Per le imprese agricole e dell'industria alimentare considerate nel complesso, invece, il dato di luglio mostra una situazione di sostanziale stabilità sui livelli del 2015: gli stock bancari da queste intercettati sono diminuiti solo dello 0,2%.

Il contesto è quello di un intero sistema produttivo nazionale che continua a essere interessato da una riduzione del credito, rispetto al quale le imprese del settore agroalimentare mostrano una buona tenuta in termini di finanziati ricevuti.

Lo stock dei prestiti bancari concessi al totale delle imprese italiane, secondo i dati diffusi dalla Banca d'Italia nel rapporto mensile Monete e banche, ammonta nel mese di luglio a 877.430 Milioni di Euro: cioè famiglie ed imprese produttrici hanno visto ridursi i finanziamenti loro destinati del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2015.

Venendo alle differenze all'interno del sistema agroalimentare, si conferma il delinearsi nel 2016 di un diverso andamento in termini di accesso al credito per imprese dell'industria alimentare aziende del settore primario (inteso come agricoltura, silvicoltura e pesca). Mentre per tutto il 2015 le aziende agricole avevano potuto beneficiare di una buona tenuta del credito loro destinato, registrando perfino una crescita rispetto al dato medio del 2014, l'anno in corso evidenzia una dinamica flessiva dei loro prestiti: il dato di luglio, che vede lo stock dei prestiti bancari da loro intercettati assestarsi su 43.677 Milioni di Euro con una riduzione del 2,1% su base annua, consolida tale tendenza. E' stabile (5%) invece la quota di finanziamenti ricevuti dal settore agricolo rispetto allo stock dei prestiti bancari complessivi.

La dinamica è diversa per quanto riguarda le imprese dell'industria alimentare, delle bevande e del tabacco. I dati mensili tendenziali del 2016 dei finanziamenti al settore sono ad oggi tutti positivi, ed in particolare quello di luglio: infatti dopo il lieve calo dei prestiti registrato nel secondo trimestre, gli stock bancari raggiungono quota 32.584 Milioni di Euro, segnando un +2,5% su base annua. Cresce il peso delle imprese dell'industria alimentare in termini di finanziamenti intercettati, pari al 3,7% dello stock dei prestiti bancari complessivi (3,5% nel 2015).

 

Per ulteriori approfondimenti:

Giovanna Maria Ferrari e Cecilia Spanò - Direzione Servizi per lo Sviluppo Rurale, Unità Operativa Studi e Analisi
g.ferrari@ismea.it
c.spano@ismea.it


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