Campagne e prodotti di comunicazione

Campagna di comunicazione non convenzionale

02 marzo - 31 maggio 2015

 

"La campagna è un luogo in comune"

Dai "selfie agricoli" ai giochi "rurali" per bambini, dai gadget alla possibilità di diventare "testimonial" dello sviluppo rurale sui social network, una campagna di comunicazione all'insegna dell'"infotainment".

 
 

Grazie ai nuovi Programmi di Sviluppo Rurale regionali (PSR) da qui al 2020 saranno moltissime le opportunità per le aziende agricole e i benefici per i cittadini. Già, perché le aziende agricole moderne non solo garantiscono l'approvvigionamento alimentare sulle nostre tavole, ma grazie al sostegno dei PSR regionali sono sempre più indirizzate verso la tutela dell'ambiente e del territorio, producono energie rinnovabili, offrono servizi come agriturismi e fattorie didattiche e in generale costituiscono un volàno fondamentale attorno al quale si costruisce il futuro delle aree rurali.
Per spiegare meglio ai cittadini tutto questo, la Rete Rurale Nazionale è scesa in piazza con "La campagna è un luogo in comune", una campagna di comunicazione innovativa rivolta a bambini, famiglie, giovani (grande è stata l'attenzione rivolta al ricambio generazionale in agricoltura) e in generale a quella fetta sempre più ampia di cittadini che, come ormai assodato, sta riscoprendo i valori dei mestieri legati alla terra.  L'iniziativa è stata anche un'occasione per comprendere meglio il pensiero dei cittadini rispetto alle potenzialità offerte dalle aree rurali, le aspettative dei giovani e la percezione dei bambini.
La campagna ha interessato dieci piazze italiane sino a fine maggio 2015 (Napoli, Bari, Palermo, Cagliari, Bologna, Roma, Milano, Torino, Verona, Firenze).
Per scoprire cosa abbiamo fatto nelle varie tappe e cosa ci hanno detto le persone intervistate, visita il www.campagnaincomune.it.L'iniziativa è stata diffusa in maniera capillare anche tramite stampa, radio e tv.

 

Lo spot istituzionale

 

Il trailer della campagna