Strumenti finanziari nello sviluppo rurale 2014-2020 - valutazione ex ante nazionale

Il quadro normativo per la programmazione dello sviluppo rurale 2014-2020 riconosce agli strumenti finanziari un ruolo centrale. Dato il contesto di perdurante crisi economica, rallentamento delle erogazioni creditizie e restrizione delle disponibilitÓ di bilancio per le politiche pubbliche, gli strumenti finanziari possono migliorare l'efficacia e l'efficienza dell'intervento pubblico, grazie alla capacitÓ di garantire una leva finanziaria, di attrarre capitali privati per gli obiettivi dei programmi di sviluppo rurale, di assicurare una pi¨ attenta valutazione dei progetti di investimento sotto il profilo della loro sostenibilitÓ economico-finanziaria.

Al fine di favorire un proficuo utilizzo di Strumenti finanziari nell'attuazione dei PSR 2014-2020 in Italia, la Rete rurale nazionale ha avviato un'azione informativa e di supporto alle AutoritÓ di gestione. In questo quadro, particolare attenzione Ŕ stata dedicata al documento di valutazione ex-ante, richiesto dai regolamenti per l'utilizzo di strumenti finanziari nei PSR, al fine di garantire che il loro impiego sia effettivamente giustificato sulla base del contesto di riferimento e del valore aggiunto che gli stessi possono offrire all'efficacia e all'efficienza del programma.
Nel rapporto "Strumenti finanziari nello sviluppo rurale 2014-2020. Risultati parziali della valutazione ex ante" pubblicato sul sito della Rete rurale a settembre 2014, partendo da un'analisi del contesto generale del settore, si analizzava l'andamento del mercato del credito per le imprese agricole a livello nazionale e si forniva una stima del gap tra domanda e offerta di credito a medio-lungo termine sulla base di un modello econometrico.

Con il presente documento, la Rete completa la valutazione ex-ante nazionale degli Strumenti, tramite l'aggiornamento dell'analisi e dei risultati giÓ pubblicati a settembre 2014, e la redazione delle restanti parti della valutazione, in conformitÓ a quanto richiesto dal regolamento 1303/2013 e dalle linee guida metodologiche diffuse dalla Commissione europea.

La valutazione ex ante deve essere redatta a livello di programma e riferita agli specifici Strumenti finanziari dei quali Ŕ previsto l'utilizzo. Il presente documento non sostituisce dunque la valutazione che ciascuna AutoritÓ di gestione dovrÓ produrre. Il suo scopo Ŕ quello di fornire un supporto per la realizzazione degli specifici documenti di valutazione regionali, sia sotto il profilo metodologico che della disponibilitÓ dei dati e delle informazioni necessarie.