Report sull'accesso al credito delle imprese agroalimentari

N° 3/13 - II trimestre 2013

 

 Nel secondo trimestre del 2013 il credito agrario ha registrato un'ulteriore contrazione. I crediti bancari complessivamente erogati agli agricoltori nel periodo ammontano a 660,5 milioni di euro, in calo di 7,1 punti percentuali sul livello corrispondente del secondo trimestre del 2012. Questo il risultato dell'analisi dei dati sul credito agrario di fonte SGFA, aggiornati ad ottobre 2013.

Nel dettaglio territoriale si ravvisano dinamiche di diversa entità e talvolta divergenti: la flessione si è rivelata più intensa nelle regioni di Nord Ovest e nelle Isole maggiori; più modesta al Centro e nelle regioni di Nord Est; mentre il credito è risultato addirittura in crescita al Sud, dove tuttavia continua a rappresentare una quota contenuta del credito agrario complessivo nazionale.

Nel trimestre di osservazione diminuiscono i finanziamenti di medio-lungo periodo, ma crescono quelli di breve. Corrispondentemente, stante la stretta relazione tra finalità per la quale un finanziamento viene richiesto e durata dello stesso, crescono le erogazioni di credito di esercizio e quelle per interventi di ristrutturazione; mentre diminuiscono le somme erogate per investimenti.

La flessione osservata a livello Italia, nel secondo trimestre del 2013, della domanda interna e degli investimenti fissi lordi complessivi (del -0,3% su base trimestrale come da dati di fonte Istat sulla Contabilità Nazionale) non ha risparmiato il settore primario del nostro Paese. E a fronte della minore propensione ad investire degli operatori agricoli, risulta in crescita il loro fabbisogno di liquidità per la gestione ordinaria dell'impresa e per interventi di ristrutturazione del credito medesimo.

 

 

L'indagine completa, comprensiva di grafici e tabelle è disponibile in PDF