Pubblicazioni - Fiori e piante

Filiera Fiori e piante - edizione 2000

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Il comparto florovivaistico - il cui potenziale produttivo Ŕ espresso da circa 5 milioni di steli di fiori recisi, 1,3 milioni di fronde e 266 milioni di piante - Ŕ composto da 33 mila aziende, per una superficie complessiva utilizzata di 18.700 ettari e un numero di occupati pari a quasi 100 mila.

La superficie Ŕ investita per il 48% a fiori e fronde recise e per il rimanente 52% a piante da interno e da esterno.
Il valore complessivo della produzione (piante, fiori e vivaismo) Ŕ di 4,4 mila miliardi, in diminuzione rispetto agli anni precedenti a causa di un forte aumento della competitivitÓ sul fronte dei prezzi sia in Italia che in Europa: l'evoluzione della Plv (a valori correnti) nel decennio 1990-1999, descritta dal tasso di variazione medio annuo, evidenzia una crescita sostenuta del 3,1%, che diviene negativa negli ultimi tre anni (-0,9%).

L'incidenza, nell'intero periodo come negli anni pi¨ recenti (1994-99), delle diverse aree produttive sul comparto nazionale non mostra cambiamenti significativi; pertanto il Sud rappresenta una quota tra il 33% e il 37%, il Centro in media del 14-15% e il Nord del 44-46%.

Il tasso di copertura dei consumi (in valore) Ŕ del 45% nel Nord Italia, del 68% nel Centro e del 38% nel Sud. Le regioni che presentano eccedenze produttive (in base alla Plv) sono la Liguria, che detiene il 55% del surplus produttivo totale, e tre regioni del Meridione (Campania, Sicilia e Puglia) con il rimanente 45%.

Tali informazioni provengono dal rapporto di filiera dell'anno 1999 edito da Ismea, che si articola in quattro capitoli. Nei primi due si descrive il comparto produttivo nella sua globalitÓ; quindi il primo riguarda lo scenario internazionale con particolare riferimento alle tendenze e politiche che governano gli scambi; il secondo prende in considerazione il comparto nazionale, con un approfondimento dei flussi commerciali interni. Gli altri due capitoli affrontano le dinamiche nazionali del commercio con l'estero e le caratteristiche del consumo europeo e nazionale, con i risultati delle campagne promozionali portate avanti da due paesi europei.