Clima di fiducia della grande distribuzione alimentare italiana

III trimestre 2012

Focus sulla congiuntura

L'indice di clima di fiducia degli operatori della GDA si è attestato, nel terzo trimestre 2012, su un valore di nuovo negativo, pari a -12 (il campo di variazione dell'indice è compreso tra -100 e +100), ed in calo rispetto al secondo trimestre 2012. L'indice ha infatti registrato una flessione di oltre 13 punti rispetto ai tre mesi precedenti, risultando inoltre in calo di quasi venti punti rispetto al terzo trimestre 2011. Sul livello negativo dell'indice di clima di fiducia ha inciso il trend non favorevole delle vendite che si protrae ormai dal primo trimestre 2011 ed in misura minore delle relative aspettative, mentre l'andamento delle scorte è risultato inferiore alla media del periodo. A livello congiunturale i saldi di tutte le componenti dell'indice risultano in peggioramento, in particolare le aspettative ma anche le vendite ed in misura minore le scorte. Anche nel caso delle variazioni tendenziali la diminuzione è stata determinata soprattutto dal peggioramento del saldo delle aspettative, ma anche delle vendite.
L'indice Ismea ha comunque registrato un andamento più favorevole dell'indice italiano del clima di fiducia del commercio al dettaglio di prodotti alimentari e non, che ha mostrato nel terzo trimestre 2012 un livello ancora fortemente negativo (-27,3) e in peggioramento sia su base congiunturale che tendenziale.
La congiuntura del terzo trimestre 2012 è stata più sfavorevole per i Minimarket (-14,8). Al crescere delle dimensioni dei punti vendita sembra invece gradatamente diminuire il saldo negativo: -10,9 per i Supermercati, -8,9 per gli Ipermercati, grazie in quest'ultimo caso ad un livello di scorte ben al di sotto della media del periodo.
A livello di aree geografiche, la congiuntura del terzo trimestre 2012 è risultata negativa in tutte le aree, in particolare quelle del Nord, che hanno accusato pesanti cali delle vendite.
Sul fronte dei volumi dei principali prodotti alimentari venduti, il saldo tra le risposte degli operatori che hanno rilevato apprezzabili aumenti e diminuzioni rispetto al trimestre precedente è risultato ancora negativo (-29,3) ed in peggioramento sia rispetto al trimestre precedente che in confronto al pari periodo del 2011.
Ha inciso infine ancora in modo notevole sull'andamento delle vendite la leva promozionale, che continua ad essere fortemente utilizzata (dal 98,8% del Panel nel trimestre in esame). Le vendite in promozione hanno pesato sul fatturato complessivo per il 33,4%, percentuale superiore sia al trimestre precedente che allo stesso periodo del 2011. I dati esposti quindi evidenziano ancora forti e diffuse difficoltà delle imprese sul fronte delle vendite che le ha portate ad aumentare ancor di più le promozioni

 

L'indagine completa, comprensiva di grafici e tabelle è disponibile in PDF