Clima di fiducia della grande distribuzione alimentare italiana

II trimestre 2012

Focus sulla congiuntura

L'indice di clima di fiducia degli operatori della GDA si Ŕ attestato nel secondo trimestre 2012 su un valore appena positivo, pari a +1,3 (il campo di variazione dell'indice Ŕ compreso tra -100 e +100), ed in lieve ripresa rispetto al primo trimestre 2012. L'indice ha infatti registrato un aumento di 2 punti rispetto ai tre mesi precedenti, risultando invece in calo quasi della stessa entitÓ rispetto al secondo trimestre 2011. Sul livello appena positivo dell'indice di clima di fiducia hanno inciso le buone performance delle aspettative sulle vendite e l'andamento delle scorte, mentre le vendite hanno segnato un trend negativo che si protrae ormai dal primo trimestre 2011.
 
A livello congiunturale il saldo delle vendite risulta meno negativo del trimestre precedente, mentre le aspettative e le scorte risultano in peggioramento. In riferimento alle variazioni tendenziali, la flessione dell'indice della fiducia Ŕ stata determinata dal peggioramento del saldo delle vendite non compensata da un miglioramento delle aspettative e delle scorte. L'indice Ismea ha comunque registrato un andamento pi¨ favorevole dell'indice italiano del clima di fiducia del commercio al dettaglio di prodotti alimentari e non, che ha mostrato nel secondo trimestre 2012 un livello ancora negativo (-23) e in peggioramento sia su base congiunturale che tendenziale.

La congiuntura del secondo trimestre 2012 Ŕ stata positiva per i Minimarket (+4,8), grazie ad un buon livello delle aspettative di vendita e delle scorte e a una dinamica delle vendite meno negativa di quella riscontrata negli altri canali; sostanzialmente pari a zero il livello dell'indice per i Supermercati, mentre gli Ipermercati registrano un valore negativo (-1,4), determinato soprattutto dalla componente aspettative sulle vendite.

Sul fronte dei volumi dei principali prodotti alimentari venduti, il saldo tra le risposte degli operatori che hanno rilevato apprezzabili aumenti e diminuzioni rispetto al trimestre precedente Ŕ risultato ancora negativo (-17,8) ma in miglioramento rispetto al trimestre precedente; peggiora invece in confronto al pari periodo del 2011. Ha inciso infine ancora in modo notevole sull'andamento delle vendite la leva promozionale, che continua ad essere fortemente utilizzata (dal 98,8% del Panel nel trimestre in esame). Le vendite in promozione hanno
pesato sul fatturato complessivo per circa il 32%, percentuale di poco inferiore rispetto al trimestre precedente ma superiore in confronto allo stesso periodo del 2011.

 

L'indagine completa, comprensiva di grafici e tabelle Ŕ disponibile in PDF