Clima di fiducia della grande distribuzione alimentare italiana

IV trimestre 2011

Focus sulla congiuntura

L'indice del clima di fiducia degli operatori della GDA si attestato nel quarto trimestre 2011 su un valore fortemente negativo (-22), il pi basso dal primo trimestre 2008, periodo da cui decorre questa rilevazione. L'indice ha registrato una flessione di quasi 30 punti rispetto ai tre mesi precedenti, a fronte di un calo relativamente pi contenuto (-19 punti) rispetto al pari periodo del 2010. Sul netto peggioramento congiunturale della fiducia ha inciso soprattutto l'andamento negativo delle aspettative sulle vendite e in misura minore quello delle vendite stesse, che hanno continuato a presentare un segno meno. Ci si attende quindi per il primo trimestre del 2012 una forte flessione delle vendite, sulla scia del non favorevole andamento nel periodo natalizio. Anche il calo tendenziale dell'indice dipeso dal peggioramento del saldo delle vendite e delle relative aspettative. L'indice Ismea sostanzialmente in linea con l'indice italiano del clima di fiducia del commercio al dettaglio di prodotti alimentari e non, che ha mostrato nel quarto trimestre 2011 un livello ancora negativo e in peggioramento sia a livello congiunturale che tendenziale (un livello pi basso lo si ritrova soltanto nel secondo trimestre 2003).

La congiuntura del quarto trimestre 2011 stata meno negativa per gli Ipermercati (-12,2 punti), grazie ad un livello meno sfavorevole dei saldi di tutte le componenti dell'indice (vendite, scorte e aspettative sulle vendite); anche le dinamiche a livello congiunturale e tendenziale sono risultate quasi sempre pi favorevoli rispetto ai Supermercati e ai Minimarket. Questi ultimi hanno invece registrato il livello peggiore dell'indice (-27,9). La congiuntura del quarto trimestre stata negativa su tutto il territorio nazionale, in particolare nel Mezzogiorno. Nel confronto congiunturale e tendenziale, si registrano flessioni pi contenute dell'indice della fiducia nel Nord Italia, molto pi consistenti proprio nelle regioni meridionali e insulari.

Sul fronte dei volumi dei principali prodotti alimentari venduti, il saldo tra le risposte degli operatori che hanno rilevato apprezzabili aumenti e diminuzioni rispetto al trimestre precedente risultato ancora negativo (-22,6) ed in peggioramento sia rispetto al terzo trimestre 2011 sia in confronto al pari periodo del 2010. Ha inciso infine ancora in modo notevole sull'andamento delle vendite la leva promozionale, che continua ad essere fortemente utilizzata (dal 99,4% del Panel nel trimestre in esame). Le vendite in promozione hanno pesato sul fatturato complessivo per circa il 31%, percentuale di poco superiore rispetto al trimestre precedente e allo stesso periodo del 2010.

Con riferimento all'intero anno 2011, l'indice di clima di fiducia della GDA risultato lievemente negativo (in media il saldo ha registrato un valore di -0,2) ed in calo di oltre 4 punti rispetto al 2010 a causa soprattutto di un quarto trimestre 2011 particolarmente negativo. Il livello dell'indice stato determinato esclusivamente da un andamento non favorevole delle vendite, mentre sulla flessione della fiducia rispetto al 2010 hanno inciso sia le attese sulle vendite che le vendite stesse, entrambe in flessione.

 

L'indagine completa, comprensiva di grafici e tabelle disponibile in PDF