Le tendenze degli acquisti domestici agroalimentari

News mensile n.1/11 - Dicembre 2010 e quadro annuale completo

La spesa agroalimentare nel periodo gennaio/dicembre 2010 - sintesi

 

Dopo la flessione tendenziale registrata nella prima metÓ dell'anno e la dinamica altalenante dei cinque mesi successivi, la spesa delle famiglie italiane per i prodotti agroalimentari Ŕ tornata a crescere, seppure di poco, a dicembre (+0,5% su base tendenziale). A fronte della congiuntura economica poco favorevole, nella media dell'anno, il 2010 si Ŕ chiuso comunque con una riduzione degli acquisti domestici in valore dell'1,6% nei confronti dell'anno precedente.

Secondo i dati provenienti dal Panel famiglie Ismea, la contrazione della spesa nazionale Ŕ ascrivibile a tutti i comparti alimentari, ad eccezione degli aggregati "olio di oliva" e "carni suine e salumi". In particolare, nel 2010 l'esborso annuo Ŕ sensibilmente calato per l'aggregato "vini e spumanti", per le "carni bovine", i "prodotti ittici" e per le "carni avicole".

Con riferimento alle aree geografiche, il 2010 si Ŕ concluso con una chiara flessione della spesa domestica per i prodotti agroalimentari nel Meridione (area che ha concentrato oltre il 30% degli acquisti in valore), complice la dinamica tendenziale negativa registrata in tutti i mesi (a meno di agosto). La riduzione degli esborsi agroalimentari ha interessato comunque anche le altre ripartizioni geografiche, nonostante i lievi segnali di ripresa tendenziale emersi negli ultimi tre mesi dell'anno.

Riguardo ai canali di vendita, nel 2010 la flessione della spesa domestica agroalimentare delle famiglie italiane ha interessato tutte le tipologie (soprattutto il dettaglio tradizionale) fatta eccezione che per i liberi servizi e i discount, che hanno entrambi presentato risultati particolarmente positivi nella prima metÓ dell'anno.

 

Di seguito Ŕ possibile scaricare l'indagine completa con approfondimenti, glossario, grafici e tabelle