Ultime Notizie

Ismea, 2010 anno sugli scudi per i consumi bio in Italia

Roma, 17 febbraio 2011

 Si chiude un altro anno positivo per i consumi di alimenti biologici. L'Ismea, che ha elaborato i dati sugli acquisti domestici del comparto confezionato, rileva nel 2010 una crescita dell'11,6% su base annua. Una tendenza, relativa alla spesa, confermata per quasi tutte le referenze monitorate, ad eccezione di gelati, bevande alcoliche e alimenti dietetici.
 

Tra i prodotti di punta, il 2010 ha evidenziato un'ottima performance per i lattiero caseari (+13,2% la spesa domestica rispetto al 2009) e per l'insieme costituito da biscotti, dolciumi e snack (+13,5%).
 

Positiva anche la dinamica dei consumi di frutta e ortaggi bio, in crescita del 4,2%, con buoni risconti inoltre per le uova (+7,4%), prodotto che rientra nella graduatoria dei cinque pi¨ venduti.
 

Il carrello degli alimenti biologici mette anche in luce l'ottimo bilancio delle vendite 2010 di pasta e riso (+22,3) e di salumi (+56,4%). Meno rilevante, ma sempre sostenuta inoltre, la performance di oli (+10,2%), pane e prodotti sostitutivi (+12,3%) e miele (+8%).
 

Nord-Est e Mezzogiorno - osserva l'Ismea - sono  le macroripartizioni geografiche in cui emergono i maggiori incrementi nel 2010, anche se il Nord-Ovest Ŕ l'area con la pi¨ alta incidenza sulla spesa nazionale.  Il consumo di prodotti bio si conferma, comunque, un fenomeno localizzato prevalentemente nel Settentrione d'Italia, che concentra da solo oltre il 70% degli acquisti.
 

Non Ŕ soltanto la grande distribuzione a sostenere le vendite di prodotti biologici. Il dettaglio tradizionale, seppure poco rilevante, Ŕ il canale che ha fatto segnare la crescita pi¨ marcata con un pi¨ 29,3%. Sono aumentate del 18,2% le vendite bio negli ipermercati, mentre nei supermarket l'incremento Ŕ risultato del 3,7%.

 

Ismea - UO comunicazione
Enrica Ruggeri, Vanna Sportelli, Andrea Festuccia,  contatta via mail


Altre notizie