News mercati - piante e vivaismo

N. 13- luglio/agosto 2010


Mercato nazionale

Gli andamenti rilevati dalla rete di rilevazione Piante Ismea, nei mesi in esame, sono stati diversamente caratterizzati a seconda della piazza o del tipo di produzione, anche se i mesi estivi influiscono in minima parte sul fatturato e sui risultati annuali. I mesi di luglio ed agosto sono stati mesi anomali, ancora più del consueto, per la scarsa commercializzazione - dedicata in massima parte alle specie stagionali - e per la movimentazione dei prodotti all'interno dei mercati. Il settore piante in vaso, in questi mesi dedicato alle nuove coltivazioni ed alla preparazione dei prodotti per il prossimo autunno, ha fatto registrare in generale scarsi incrementi o livelli stazionari, sia per la domanda sia per l'offerta, rispetto al medesimo periodo dell'anno 2009. Il clima torrido dell'estate non ha influito negativamente sulle coltivazioni perché, nella maggior parte dei territori, le abbondanti piogge invernali hanno consentito di accumulare riserve d'acqua. Ma un fattore che è emerso su tutti gli altri è stato l'aumento dell'importazione di prodotto estero essenzialmente dovuto alla scarsa produzione italiana. Sono soprattutto le piante fiorite a non essere inserite nei cicli produttivi perché nel periodo estivo hanno vita più breve e sfioriscono presto a causa dell'eccessivo caldo. Inoltre, così come sta accadendo per i fiori recisi, i produttori italiani hanno rallentato i ritmi produttivi a causa della scarsità di domanda che si registra, anche se a periodi alterni, ormai da quasi due anni.

 

 

La nota di mercato completa, corredata di tabelle e grafici è disponibile in pdf