Home
  1. torna alla home page
  2. Stampa
  3. Contattaci
  1. Mappa del sito
  2. stile standard
  3. aumenta carattere
vai alla pagina sulla certificazione uni en iso 9001
 
ISMEA
  1. Home
    1. Chi siamo
      1. Management
      2. Rating di Ismea
      3. Download
      4. Contatti
    2. NewsRoom
      1. Ultime Notizie
      2. Rassegna stampa
    3. Opportunità
      1. Bandi di gara
      2. Elenco fornitori ed esperti
      3. Lavora con noi
    4. Pubblicazioni
      1. Novità
      2. Monografiche
      3. Di settore
    5. Documentazione
    6. Link utili
  1. Logo attestante il superamento, ai sensi della Legge n. 4/2004, della verifica tecnica di accessibilità.

Ultime Notizie

Tengono nel 2009 i consumi alimentari delle famiglie italiane, mentre si contrae l'interscambio con l'estero

Roma, 17 febbraio 2010

 

Tengono, nel 2009, i consumi alimentari delle famiglie italiane. Lo rileva l'ISMEA che registra rispetto al 2008, un aumento dei volumi di acquisto dello 0,6%.

In base alle stime, relative all'intero anno 2009, dell'indice elaborato dall'Istituto sulla base dei dati del panel famiglie Ismea-Nielsen (aggiornati fino al mese di novembre), i prezzi hanno registrato in media una contrazione dell'1,3% su base annua, con un conseguente ridimensionamento della spesa domestica alimentare stimato intorno all'1,4%.

Analizzando la dinamica dei volumi acquistati, diminuiscono, rispetto al 2008, i consumi dei derivati dei cereali (-2%), carne bovina (-2%), olio di oliva (-3,4%), vino e spumante (-1,3%), mentre crescono gli acquisti di latte e derivati (1,1%), prodotti ittici (3,7%), ortaggi e patate (1,4%), frutta e agrumi (3,4%) e bevande analcoliche (2,1%).

La crisi economica non sembra, quindi, aver svuotato il carrello della spesa delle famiglie italiane, ma piuttosto ha contribuito a modificarlo, accelerando una tendenza già in atto negli ultimi anni che promuove comportamenti di acquisto più attenti alle promozioni e al rapporto qualità-prezzo degli alimenti.

Tra i prodotti premiati dal consumatore nel 2009, si possono citare in particolare: la frutta fresca (tranne gli agrumi), il riso bianco e le uova, che, se raffrontati al contemporaneo calo della domanda di succhi di frutta, riso parboiled e carne bovina, suggeriscono che a prevalere siano state scelte di consumo maggiormente orientate alla convenienza.

Anche sul fronte dei canali di vendita prosegue l'ottimo momento dei discount (+10,4% nel 2009) e dei liberi servizi ( +9,5%), mentre super e iper mercati evidenziano una situazione piuttosto stagnante (+0,9%), e il dettaglio tradizionale si dimostra in sofferenza ( -8,4%).

Per quanto riguarda la domanda estera, si rileva nel terzo trimestre del 2009 una significativa flessione dell'export in valore (-4,5%) e una lieve contrazione delle esportazioni in quantità (-0,6%), rispetto al terzo trimestre del 2008.

I dati relativi ai primi nove mesi dell'anno evidenziano un marcato peggioramento del deficit agroalimentare in quantità (+18,4%), mentre in valore si è registrato un miglioramento: pur essendosi notevolmente ridotto l'export (-5,6%), infatti, ancora superiore è stata la riduzione del valore delle importazioni (-6,2%).

In riferimento allo stesso periodo dell'anno, l'aggregato del Made in Italy ha visto una riduzione del 3,6% dell'export in quantità e del 5,9% dei flussi in valore. Tra i principali comparti, il vino ha visto una riduzione marcata dell'export in valore (-5,7%), dovuta alla forte flessione dei prezzi (-14%), mentre le quantità esportate sono aumentate (+9,5%). Male anche le esportazioni di frutta fresca - esclusi gli agrumi - (-19% in valore e +2,4% in quantità) e della pasta (-9,7% in valore e +1,6% in volume).

 

Per ricevere i comunicati stampa Ismea 

Enrica Ruggeri tel 06-85561430
e-mail: e.ruggeri@ismea.it


Altre notizie

 
URP - Ufficio Relazioni col Pubblico

Utenti registrati

  1. Immagine con a sinistra una icona stilizzata di un telefono ed a destra il logo rss
  1. Visita il sito di Datima - Banche dati statistiche agricole

  1. Get Acrobat Reader - Scarica il lettore Adobe Acrobat
Note legali e privacy
valida il codice di marcatura, collegamento al sito del W3C valida i css, collegamento al sito del W3C vai alla pagina di dichiarazione di accessibilità
vai alla versione mobile del sito Ismea visita la sezione Rss Ismea