Studi di settore

Gli scambi con l'estero dei prodotti ittici nel 2008

 

Dopo tre anni di crescita, nel 2008 il deficit della bilancia commerciale ittica ha registrato una lieve riduzione (-0,5%), scendendo a quota 3.127 milioni di euro. Secondo i dati Istat elaborati da Ismea, Ŕ risultato determinante il leggero calo delle importazioni, nonostante la netta flessione delle esportazioni.
La riduzione dell'import nel 2008 (-2,2% in volume e -1% in valore) Ŕ da legare alla contrazione della domanda interna; sulla flessione dell'export (-7,2% in volume e -3,7% in valore) ha influito il calo sia della domanda estera sia della produzione ittica italiana, per la dinamica negativa delle catture in mare.
I minori flussi in entrata e in uscita hanno portato a un peggioramento del saldo normalizzato (rapporto percentuale tra il saldo e la somma di esportazioni e importazioni), di poco inferiore a -75%, mentre l'incidenza dell'export sull'import Ŕ ulteriormente scesa fino a quota 14,4%.

 

Lo studio completo, comprensivo di grafici e tabelle Ŕ disponibile in PDF