Panel aziende agricole

L'agricoltura italiana e la nuova PAC

Ottobre 2005

Introduzione
  1. La riforma Fishler, con le sue molteplici e profonde innovazioni, ha impresso alla PAC una nuova fisionomia che influenzerà, dal 2005 in poi, il modo di fare agricoltura nell'Unione Europea. Completando, infatti, il processo di cambiamento già avviato con Agenda 2000, ha introdotto misure finalizzate ad accrescere la competitività economica e il ruolo socio-territoriale dell'agricoltura comunitaria, per conferirle la dignità di settore economico pienamente integrato con le altre componenti del più ampio sistema economico e non economico. Da qui le misure di disaccoppiamento, di condizionalità, di modulazione e di rafforzamento delle politiche di sviluppo rurale. Malgrado il Ministero italiano delle Politiche Agricole, di concerto con le Regioni, si sia prontamente adoperato per rendere operativa tale riforma a decorrere dall'1 gennaio 2005, attualmente tra gli operati del settore primario italiano si riscontrano una diffusa disinformazione su quanto la riforma concretamente comporterà e diverse preoccupazioni, derivate dal temuto smantellamento del sostegno agricolo. Queste le percezioni emerse nell'ambito dell'indagine condotta a mezzo del Panel aziende agricole di ISMEA, il cui field di lavoro è coinciso con i mesi di aprile-maggio 2005.

In particolare, l'indagine è stata strutturata nelle due seguenti sezioni:

  1. Andamento dell'agricoltura italiana nel triennio 2002-2004, 
  2. Riforma PAC: cambiamenti ed effetti.
 
 

L'indagine completa, comprensiva di grafici e tabelle è disponibile in PDF

 
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