Studi di settore

Gli scambi con l'estero dei prodotti ittici nel periodo gennaio-settembre 2008

Gennaio-Settembre 2008

La bilancia commerciale ittica

Secondo i dati forniti dall'Istat ed elaborati da Ismea, nei primi nove mesi del 2008 il deficit ittico (pesci, molluschi e crostacei) si Ŕ mantenuto sugli stessi livelli del periodo gennaio-settembre 2007, raggiungendo i 2.328 milioni di euro, per effetto del -0,2% delle uscite e del -0,8% delle entrate valutarie.
I primi nove mesi del 2008 hanno confermato il calo tendenziale dei volumi spediti all'estero (-6,7%) e, nonostante l'incremento dei valori unitari (+6,3%), la lieve flessione delle entrate. La diminuzione dell'export ha interessato i paesi comunitari (soprattutto la Spagna) ed ha coinvolto in prevalenza i prodotti del settore primario.
Sul fronte dell'import, si Ŕ ridotto il ricorso ai mercati comunitari in particolare per i prodotti trasformati. Al contrario, sono cresciuti gli acquisti dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura (mitili freschi soprattutto di provenienza spagnola e greca), grazie alla riduzione tendenziale del prezzo medio all'import.

 

Lo studio completo, comprensivo di grafici e tabelle Ŕ disponibile in PDF