1. Quali sono i requisiti soggettivi per accedere alle agevolazioni per acquisto terreni tramite Ismea?
Per le persone fisiche: il soggetto beneficiario dell'intervento fondiario Ismea, in possesso di adeguate conoscenze professionali, deve avere i seguenti requisiti:
- età inferiore a 50 anni al momento della presentazione della domanda;
- qualifica professionale: coltivatore diretto; imprenditore agricolo a titolo professionale;
- sono soggetti beneficiari dell'intervento fondiario Ismea anche i giovani che, al momento della presentazione della domanda, non abbiano compiuto 40 anni di età e che, pur non essendo in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale, intendano acquisirla. *
* vedi requisisti soggetti eleggibili
Per le società: possono accedere all'intervento fondiario Ismea soltanto le società agricole che, a seconda della tipologia, devono possedere i seguenti requisiti:
- società di persone: almeno un socio con meno di 50 anni deve essere in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto; la metà dei soci deve avere meno di 50 anni;
- società di capitali: almeno un amministratore con meno di 50 anni e con potere di firma deve essere in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto;
- società cooperative: almeno un amministratore con meno di 50 anni, con potere di firma e che sia anche socio, deve essere in possesso della qualifica professionale; la metà dei soci deve avere meno di 50 anni. *
* vedi requisisti soggetti eleggibili
2. E' possibile la compravendita tra parenti?
I legami parentali consentiti sono quelli tra fratelli, tra zio e nipote, tra nonno e nipote, tra cognati.
Sono escluse dall'intervento fondiario Ismea le operazioni tra genitori e figli, tra coniugi, tra affini entro il 1° grado (suocero/a-genero/nuora, fatta accezione dei casi in cui il genero o la nuora risultino in regime patrimoniale di separazione dei beni da oltre due anni dalla data di richiesta di intervento e che il coniuge svolga attività autonoma in un settore non agricolo).
3. Quali sono i massimali di intervento per l'acquisto terreni?
Il volume massimo per gli interventi è determinato in base alle categorie dei richiedenti:
- Persone fisiche: il massimale è 750.000 euro
- Società agricole: il massimale è 2.000.000 euro
4. Quale è il requisito minimo di investimento?
Sono ammesse operazioni che abbiano per oggetto terreni la cui valutazione da parte di Ismea non sia inferiore ad euro 150.000.
Fanno eccezione a tale limite le iniziative di ampliamento di proprietà fondiaria.
5. Quali sono i criteri di valutazione dei terreni oggetto di intervento Ismea?
In linea generale, la redditività del terreno, valutata sulla base dei criteri adottati nei piani di sviluppo rurale e nei programmi operativi regionali; la conformità agli sbocchi di mercato ed alle limitazioni settoriali adottate dalle singole regioni.
6. E' possibile concedere in affitto i terreni acquistati tramite Ismea?
Non è possibile: fino a quando non viene pagata l'ultima rata di prezzo, la proprietà del terreno è di Ismea.
7. Quali sono le coordinate bancarie/ postali per poter provvedere al pagamento delle rate?
Il conto corrente postale Ismea è: 50733005
Il codice IBAN - presso l'Istituto Centrale Banche Popolari Italiane - è:
IT 22 Q0500003200CC0024000400
8. Quali sono i requisiti necessari per usufruire delle agevolazioni per il subentro in agricoltura?
Devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
* per il subentrante, in caso di ditta individuale:
- età compresa tra i 18 ed i 39 anni (al momento della spedizione della domanda)
- residenza, alla data del subentro, in un comune del territorio nazionale (vedi domanda n. 5)
- qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) al momento della delibera di ammissione alle agevolazioni
* in caso di Società (di persone, di capitali , di cooperative, anche a scopo consortile), queste devono:
- essere composte prevalentemente (sia in termini assoluti che di quote di partecipazione) da giovani di età compresa tra i 18 ed i 39 anni (al momento della spedizione della domanda), residenti, alla data del subentro, sul territorio nazionale (vedi domanda n. 5)
- essere amministrate da un giovane imprenditore agricolo
- avere sede legale, amministrativa ed operativa sul territorio nazionale
- avere qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) al momento della delibera di ammissione alle agevolazioni
* per il cedente:
- partita IVA e legittimo possesso dell'azienda almeno nei due anni precedenti la presentazione della domanda o nei due anni precedenti il subentro, se questo è avvenuto prima del ricevimento della domanda
Per legittimo possesso si intende la conduzione (a titolo di proprietà, locazione, comodato d'uso) dei terreni su cui esercita l'attività agricola d'impresa.
9. Cosa si intende per "ricambio generazionale"?
Il ricambio generazionale si verifica quando l'età anagrafica del soggetto subentrante risulta inferiore a quella del soggetto cedente.
In caso di società subentrante, il requisito da soddisfare sarà verificato tra tutti i soggetti giovani (maggioranza numerica e di quote) ed il cedente.
In ogni caso ci riserviamo di valutare il rispetto di tale requisito nei singoli casi di specie.
10. In quale forma vengono erogate le agevolazioni per il subentro in agricoltura?
Le agevolazioni per il subentro consistono in contributi a fondo perduto (in conto investimenti, come premio di primo insediamento e per l'assistenza tecnica) e in un mutuo a tasso agevolato.
11. In quale percentuale vengono erogati i finanziamenti?
Per la parte degli investimenti relativi al settore della produzione agricola i massimali di agevolazione concedibili sono il 50% in termini di Equivalente Sovvenzione (ES) nel caso in cui l'azienda sia localizzata nei territori svantaggiati ai sensi del Reg. CE 1257/99 oppure il 40% ES nel caso in cui l'azienda sia localizzata negli altri territori agevolati. Tali massimali sono elevabili del 10% in caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori entro 5 anni dall'insediamento.
Per la parte degli investimenti relativi al settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli i massimali di agevolazione concedibili sono il 50% ES nel caso in cui l'azienda sia localizzata nelle regioni "obiettivo convergenza" oppure il 40% ES nel caso in cui l'azienda sia localizzata negli altri territori agevolati.
Per la parte di investimenti relativi alle attività di diversificazione del reddito agricolo (come ad esempio le attività agrituristiche) le agevolazioni sono concesse secondo la regola del de minimis per un massimo di 200.000 €.
Per il calcolo dell'ES specifico di ogni progetto, necessario per la determinazione delle agevolazioni concedibili a ciascuna iniziativa, incidono diversi parametri quali, ad esempio, l'importo dell'investimento, la tempistica di realizzazione e la vita utile dei beni oggetto dell'investimento. Pertanto per la quantificazione delle agevolazioni massime concedibili, in termine di mutuo agevolato e contributo a fondo perduto, è indispensabile conoscere le caratteristiche dell'investimento che si intende effettuare.
In ogni caso tali massimali si traducono in agevolazioni sull'investimento pari a ca. il 35-45% di contributo a fondo perduto e ca. il 50% di mutuo agevolato.
12. Qual è l'ambito territoriale delle agevolazioni per il subentro in agricoltura?
Le misure incentivanti si applicano a tutto il territorio nazionale nel rispetto di quanto previsto dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato per il settore agricolo e per quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
13. E' necessario un legame di parentela tra chi cede l'azienda e chi subentra?
In seguito alle ultime modifiche normative introdotte, il vincolo di parentela non è più necessario. Il subentro è pertanto inteso come cessione della conduzione dell'azienda agricola e può essere effettuato anche tra persone non legate da vincolo di parentela tra di loro.