Studi di settore

Gli scambi con l'estero dei prodotti ittici nel periodo gennaio-ottobre 2007

Gennaio - Ottobre 2007

La bilancia commerciale ittica

Nei primi dieci mesi del 2007 gli scambi commerciali con l'estero dei prodotti ittici nazionali hanno confermato la posizione deficitaria del nostro paese nei confronti dei mercati stranieri. Secondo gli aggiornamenti forniti dall'Istat ed elaborati da Ismea, il disavanzo complessivo dei prodotti ittici ha raggiunto i 2.682 milioni di euro, quasi totalmente (il 97,8%) riconducibili alle transazioni di pesci, molluschi e crostacei, il cui saldo valutario Ŕ lievemente peggiorato rispetto al periodo gennaio-ottobre 2006 (+1,8%). Marginale, nell'ambito dei conti con l'estero di prodotti ittici, il ruolo degli oli e dei grassi, delle farine, polveri e pellets e degli altri prodotti non destinati all'alimentazione umana (coralli, conchiglie, spugne, alghe), che hanno pesato solo il 2,2% sul disavanzo. Nonostante il passivo rilevato nel corso dei primi dieci mesi del 2007, il dato positivo Ŕ attribuibile alle entrate provenienti dalle esportazioni di pesci, molluschi e crostacei, che hanno segnato una dinamica tendenziale (+2,2% rispetto al periodo gennaio-ottobre 2006) migliore rispetto a quella registrata dalle spese sostenute per l'import (+1,8% rispetto ai primi dieci mesi del 2006).

 

Lo studio completo, comprensivo di grafici e tabelle Ŕ disponibile in PDF