Studi di settore

Il mercato dei prodotti ittici freschi in Italia

Analisi dell'offerta, della domanda e della distribuzione al dettaglio

I principali indicatori del settore ittico italiano

Nel 2005 la produzione ittica italiana, ammontata a circa 516,5 mila tonnellate, per un ricavo complessivo di 1.976 milioni di euro, ha fatto registrare un calo del 4,3% in volume e un aumento dello 0,7% in valore rispetto all'anno precedente. Nonostante la flessione della produzione interna, le esportazioni in quantità di pesci, molluschi e crostacei hanno evidenziato una significativa crescita percentuale (+7,8%). Dal lato del valore l'aumento è risultato dell'11,3%. In particolare, l'export italiano di pesci, che nell'anno in esame ha inciso, sia in volume sia in valore, per oltre due terzi sulle spedizioni totali all'estero di prodotti ittici (esclusi gli oli e i grassi, le farine e altri prodotti non destinati all'alimentazione umana), ha fatto segnare nel 2005 un incremento delle quantità vendute del 7,4%, accompagnato da un +14,8% delle entrate monetarie; le vendite di molluschi (che hanno inciso all'incirca per un quarto sull'export italiano di prodotti ittici) sono cresciute del 9,4% in quantità e del 5,4% in valore, quelle di crostacei rispettivamente del 3% e del 3,8%. Contemporaneamente, però, anche l'import è aumentato: rispetto al 2004, l'immissione sul mercato nazionale di prodotti ittici provenienti dall'estero ha subito un incremento quantitativo del 2,9%, a fronte di una crescita dell'8% del loro valore. Rispetto all'anno precedente le importazioni in volume sono cresciute del 2,8% per i pesci, dell'1,7% per i molluschi e del 7,2% per i crostacei; dal lato del valore, gli aumenti sono stati rispettivamente dell'8%, del 7,8% e dell'8,3%. Ciò ha portato ad un peggioramento del saldo commerciale in valore (il deficit è cresciuto del 7,5%) dopo la lieve diminuzione riscontrata l'anno precedente (-2,9%), mentre si è confermato crescente (+0,5% nel 2004 e +2% nel 2005) il trend negativo del saldo in volume.

 

Lo studio completo, comprensivo di grafici e tabelle è disponibile in PDF