Studi di settore

I quadrimestre 2006: rallenta la crescita nel deficit della bilancia ittica

Gennaio - Aprile 2006

 

La bilancia commerciale del settore ittico italiano conferma anche ad aprile l'andamento deficitario del saldo giÓ registrato nel primo trimestre 2006, esibendo un disavanzo di 65.488 tonnellate (pesci, molluschi, crostacei, oli, grassi ed altri prodotti non destinati all'alimentazione umana), che si Ŕ tradotto in un deficit finanziario pari a 241 milioni di euro. Sebbene in termini quantitativi ad aprile 2006 il saldo della bilancia ittica si sia mantenuto stabile (+0,1%) rispetto ad aprile 2005, in termini valutari il saldo ha segnato un peggioramento pari a nove punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sul fronte dei volumi, Ŕ stata determinante la flessione delle importazioni (-1,9% rispetto ad aprile 2005) che ha compensato il calo delle esportazioni (-10,8% rispetto ad aprile 2005).
Anche in valore l'aumento delle importazioni (+7,8% rispetto ad aprile 2005) ha inciso in maniera significativa sul peggioramento della bilancia ittica e l'incremento dell'import Ŕ stato di gran lunga superiore rispetto all'aumento registrato per i valori esportati (+1,4% rispetto ad aprile 2005). Nonostante il settore confermi una situazione di disavanzo, dal punto di vista congiunturale, aprile 2006 ha portato un segnale positivo con una flessione delle importazioni sia in volume che in valore rispetto al mese precedente (rispettivamente -3,8% in volume e -4,4% in valore.
Seppur lievi, segnali di ripresa si evidenziano anche sotto il profilo delle esportazioni. Se i quantitativi di prodotti ittici spediti oltre frontiera nel mese in analisi si sono di poco ridotti rispetto a marzo 2006 (1%), in valore si Ŕ registrato un miglioramento congiunturale dell'export del 3,1%.

 

Lo studio completo, comprensivo di grafici e tabelle Ŕ disponibile in PDF