Studi di settore

Primo trimestre 2006 : il deficit della bilancia ittica raggiunge i 686 milioni di euro

Gennaio - Marzo 2006

 

Nel corso del 2006, l'andamento deficitario della bilancia commercile ittica emerso a gennaio e a febbraio è proseguito anche a marzo, con un disavanzo commerciale pari a 68.439 tonnellate (pesci, mulluschi, crostacei, oli, grassi ed altri prodotti non destinati all'alimentazione umana) ed a 256 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a marzo 2006 si è registrato un peggioramento del saldo sia in termini di volume (+3,5%) che in termini di valore (+14,8%). Secondo i dati forniti dall'Istat, le quantità esportate (12.934 tonnellate) si sono ridotte del 9,4% rispetto a marzo 2005 mentre quelle importate (81.374 tonnellate) sono aumentate dell'1,2%. I valori esportati (41 milioni di euro) nel mese di marzo 2006 hanno registrato solo un lieve aumento (+0,5%) rispetto a marzo 2005. Tale tendenza è stata riscontrata anche per i valori importati (297 milioni di euro), che sono aumentati in misura molto più elevata, pari al 12,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Anche in termini congiunturali, il deficit della bilancia commerciale ittica è peggiorato sia in volume (+13,3%) che in valore (+12,3%). Determinante, come era prevedibile, l'aumento delle importazioni (+12% rispetto a febbraio 2006 sia in quantità che in valore); anche le esportazioni sono aumentate, ma in misura inferiore (+5,8% in volume e +12,7% in valore).

 

Lo studio completo, comprensivo di grafici e tabelle è disponibile in PDF