Con D.M. 120519 del 30/12/03, il Mipaaf ha affidato all'Ismea il "progetto pilota di rintracciabilità dei cereali da panificazione" con l'obiettivo di realizzare un sistema di rintracciabilità in grado di soddisfare gli adempimenti previsti dal Reg. CE 178/2002 e di alleggerire contemporaneamente le procedure burocratiche a carico degli operatori nonché di favorire la diffusione di tale sistema a livello nazionale.
Il sistema realizzato, denominato breadp@ss ® , è stato descritto nel Manuale di rintracciabilità di filiera, ed è attualmente in corso la sperimentazione pilota del relativo software presso la filiera del pane Dop di Altamura e quella di un pane comune prodotto in un area definita del Friuli Venezia Giulia.
Con D.M. 21415 del 30/12/2000, il Mipaf ha affidato all'Ismea il "progetto pilota di rintracciabilità del latte fresco e del vino doc e docg" con l'obiettivo di realizzare un sistema di rintracciabilità in grado di soddisfare gli adempimenti previsti dal Reg. CE 178/2002, di recepire le linee guida per la stesura del manuale aziendale per la rintracciabilità, così come previsto dal D.M. del 14 gennaio 2005 e, in definitiva, favorire la diffusione di tali sistemi a livello nazionale.
Per quanto riguarda il latte fresco, il sistema, denominato milkp@ss ®, è descritto nel Manuale di rintracciabilità di filiera ed è attualmente in corso la sperimentazione del relativo software presso la Centrale del latte di Perugia (Cooperativa Grifo Latte s.c.a.r.l), che coinvolge alcuni allevamenti, i mezzi di trasporto del latte crudo, gli impianti di trasformazione e i veicoli adibiti alla distribuzione del prodotto finito.
Con D.M. 21415 del 30/12/2000, il Mipaf ha affidato all'Ismea il "progetto pilota di rintracciabilità del latte fresco e del vino doc e docg" con l'obiettivo di realizzare un sistema di rintracciabilità in grado di soddisfare gli adempimenti previsti dal Reg. CE 178/2002, ,e in definitiva, favorire la diffusione di tali sistemi a livello nazionale.
Per quanto riguarda il vino doc e docg, il sistema, denominato vinop@ss ®, è descritto nel Manuale di rintracciabilità di filiera ed è attualmente in corso la sperimentazione del relativo software presso il Consorzio del Chianti Classico Gallo Nero che coinvolge alcune aziende vitivinicole e di imbottigliamento a ciclo completo di diverse dimensioni.
Con DM Mipaf n. 13624 del 30/12/2003 è stata affidata all'Ismea la realizzazione di un Manuale di buone pratiche commerciali per la filiera ortofrutticola con l'obiettivo di individuare le modalità con cui coinvolgere a livello strategico tutte le fasi della filiera per ottimizzare e regolare le transazioni commerciali e la loro trasparenza (formazione dei prezzi nei diversi stadi e redistribuzione del valore aggiunto prodotto nella filiera) ma anche di individuare un sistema di garanzia relativo alle norme cogenti e volontarie che regolamentano il settore ortofrutticolo sotto il profilo della qualità e della sicurezza alimentare.
Con DM Mipaf n. 644/7303/2003 dell'11/12/2003 è stata affidata all'Ismea la realizzazione di un progetto per la definizone di un sistema di rintracciabilità e di trasparenza commerciale, che fa parte di un più ampio progetto di Qualità Alimentare, coordinato dall'INRAN.
Il sistema messo a punto, denominato ortofruttap@ss ® , è descritto nel Manuale di rintracciabilità e si sta attualmente concludendo la realizzazione del relativo software che sarà sperimenatto presso il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (MOF) ed il centro AgroAlimentare di Bologna (CAAB).
Nell'ambito dell'accordo tra la Regione Lombardia e il Ministero delle Politiche agricole e Forestali (L.241/90) per la valorizzazione delle qualità del sistema agroalimentare italiano, si è stabilito di realizzare un progetto pilota per la rintracciabilità delle produzioni agroalimentari italiane.
All'Ismea in particolare è stata affidata l'attuazione della fase inerente alla realizzazione dei servizi telematici a supporto del sistema di rintracciabilità, il coordinamento dell'implementazione sperimentale del sistema e la definizione di un modello generale da utilizzare per i controlli e la certificazione delle produzioni alimentari tracciate.