Trasferimento di diritti

E' possibile richiedere il trasferimento di tutti i diritti e gli oneri nascenti dal contratto di vendita con patto di riservato dominio, in presenza di specifiche condizioni, dall'originario assegnatario in favore del coniuge o parente entro i terzo grado o affine entro il secondo grado.
Al fine di contemplare tutte le previsioni scaturenti dalla normativa vigente, è possibile estendere la possibilità di effettuare il trasferimento dei diritti acquisiti sui terreni gravati dal patto di riservato dominio anche da persone fisiche a società agricole, diverse dalle cooperative di conduzione, che presentino tra i soci l'assegnatario cedente e/o soggetti legati da un rapporto di parentela entro il terzo grado ovvero di affinità entro il secondo grado ovvero da rapporti di coniugio con uno degli assegnatari cedenti.
Per procedere con l'esame dell'istanza è necessario che al momento della presentazione della domanda di diritti e sino al perfezionamento della richiesta:
 - il cedente sia in regola con il pagamento delle rate di prezzo e comunque non si trovi in una delle condizioni per le quali è prevista la risoluzione contrattuale;
 - il fondo non abbia prescrizioni o pesi pregiudizievoli di qualsiasi genere;
 - siano trascorsi almeno 5 anni dalla stipula dell'atto di vendita con patto di riservato dominio.

Per la presentazione della richiesta di trasferimento di diritti è possibile scaricare il seguente modello, da compilare ed inviare ad Ismea.

 

 

Fac-simile

La richiesta può essere effettuata da parte dell'assegnatario o da suo delegato. In caso di delega, è possibile utilizzare il modello di seguito disponibile, che deve essere completato in ogni sua parte, sottoscritto dall'assegnatario e trasmesso unitamente alla documentazione allegata alla richiesta.

 

Si rendono inoltre disponibili i seguenti fac-simile per la compilazione delle autocertificazioni da allegare alla richiesta (ove indicato nei modelli).